novembre 2014
OTTOBRE 2014
SETTEMBRE 2014
LUGLIO
giugno
MAGGIO
APRILE
MARZO 2014
FEBBRAIO 2014
GENNAIO 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
OTTOBRE 2013
SETTEMBRE 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
MAGGIO 2012
APRILE 2012
MARZO 2012
FEBBRAIO 2012
GENNAIO 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

h 18:00  -  Presentazione libro con autore
L’associazione Iparticipate presenta:

DIALOGANDO SULLE SECONDE GENERAZIONI

Mostra fotografica “Invisible” di Zaklina Paunku e presentazione del libro “Il vissuto e la balena” di Bhran Tesfay

“Invisible” è un progetto che vuole raccontare e avvicinare l’opinione pubblica ad una questione che è quella delle seconde generazioni o meglio delle nuove generazioni di Italiani. I diritti civili creano inclusione e partecipazione, attivano la coscienza sociale, rafforzano le identità e il senso di appartenenza ad un paese. Ad oggi chi nasce in Italia non è Italiano. E’ difficile per un bambino che è nato in un paese, cresciuto in esso e che parla la lingua di quel paese non essere accettato come cittadino e avere un’altra cittadinanza per 18 anni della sua vita. Nascere e crescere come un immigrato, dover mettere in discussione la sua identità ogni anno mentre si rinnova il permesso di soggiorno in questura e perdersi nella massa e nelle diverse tipologie di immigrazione. Questa è la vita di più di 800.000 bambini ogni anno in Italia, che crescono per diventare uomini e donne di un paese che amano e nel quale si riconoscono. Tramite questa mostra si vuole andare oltre il colore della pelle, oltre la forma dei propri occhi, dei tratti del viso, e far capire che essere Italiano non include una sola forma, un solo colore, ma include tutti i tratti dell’umanità in un mondo globale come il nostro. Le storie di questi italiani invisibili vogliono essere una rivendicazione della loro identità e una voce che si unisce a tante altre per dire la riforma della cittadinanza non può più aspettare e che i loro diritti sono un atto dovuto a questa parte della cittadinanza che è sempre stata italiana.
Le fotografie che saranno esposte per la mostra sono di Zaklina Paunku, nata in Vrsac in Serbia nel 1989. Laureata alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Padova sta conseguendo la Laurea Specialistica in Relazioni Internazionali a Firenze. Appassionata di fotografia e scrittura ha collaborato negli anni con varie organizzazioni nell’ambito dei diritti umani. Nel 2016 ha vinto il concorso di fotografia organizzato dalla fondazione “End Female Genital Mutilation” a Bruxelles la quale mostra è stata esposta al Parlamento Europeo.
Il libro che verrà presentato è di Bhran Tesfay, scrittore di origini Eritree nato nel 1969. Venuto in Italia da giovanissimo nel 2011 ha dato vita ad un progetto ambizioso fondando la casa editrice SUI (Sviluppi Umani Immaginati).
L’associazione Iparticipate nasce da un omonimo progetto finanziato dall’Unione europea, il cui principale obiettivo è promuovere una consapevolezza politico-sociale delle seconde generazioni tramite la partecipazione e la cittadinanza attiva sul territorio.

Previous postMENO MALE CHE I MIEI SI SONO SEPARATI - Giorgia De Cristofaro Next postCineteca Radici: L'EUROPA DEL NOVECENTO - EUROPA EUROPA