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h 21:30 Teatro canzone

ROCK ME BABY

Di Francesco Mancini

Attori | Francesco Mancini e Lavinia Parissi
Sabrina Galeotti | voce
Alessandro Berchicci | chitarra

Una donna da sogno canta “I’ll be your mirror” dei Velvet Underground. Un tale –improbabile, nascosto da occhiali scuri – le si affianca e il gruppo si produce in un rock liberatorio. Poi il tale scende dal palco, e sotto al palco trova la sua terapeuta – compunta, acuminata – con la quale avvia una seduta analitica dove si scopre che il tale si chiama Drugo, ed è leader di un gruppo famoso in tutto il mondo: The Galapagos. La cantante, Vanessa, è la fidanzata di Drugo. Ma l’amore non è semplice. La vita non è semplice. Dall’analisi, attraverso rock trascinanti e ballate struggenti – quasi tutte di Lou Reed, del quale lo spettacolo vuole essere anche un omaggio – emerge il passato di Drugo e di Vanessa, che, forse, è più di uno.
Lavinia Parissi. Nel 2000 si diploma presso il “Centro Iniziative Teatrali” con lo spettacolo “Una vita lunga un tango” di Manola Nifosì e Sergio Aghirre. Lavora con Remondi&Caporossi (“Sotto l’ombrello accanto al Bastone” Teatro Fabbricone Prato), con John Strasberg, Joseph Ragno, Mamadou Dioume, Alessandra Niccolini, Gabriella Bartolomei, Ugo Chiti, Giovanni Veronesi, Roberto Pedicini, Cristian Iansante. Fonda il gruppo comico “I Filintermentali” con Raffaele Scalese autore e Giuseppe Marchese attore, con i quali partecipa a vari festival di Cabaret nazionali, come il circuito di “Bravo Grazie” RAI 2, producendo e interpretando lo spettacolo “Perché rovinare il sesso con l’amore”. Nel 2010 vince il provino come Voce radiofonica RAI diventando matricola voce RAI.
Con la fondazione dell’Associazione Culturale Panta Rei (2005), gli studi universitari umanistici e drammaturgici iniziati nel 2009, si avvia in un percorso di ricerca profonda; la sua produzione artistica si focalizza sull’attenzione e l’analisi espressiva dell’Identità, sul ruolo e il confitto di ruolo, temi legati alla contemporaneità e ai suoi mutamenti, scrivendo un saggio su questo argomento. In una ricerca continua, il viaggio diventa un bisogno sia in Italia che all’estero, questa nuova spinta caratterizzano le nuove messe in scena, Nel 2014 interpreta “Risacca”, scritto e diretto da Francesco Mancini, testo finalista con una mansione speciale, nel concorso letterario “Inedito”, all’interno del Salone del libro di Torino e nel 2015 altra messa in scena di un testo del Mancini “Rock Me Baby”. Il suo motto preferito è “Non amo chi lava i propri panni sporchi sul palco, al pubblico va restituita una riflessione, un realismo, non una frustrazione personale”.
Francesco Mancini. Attore, autore, drammaturgo, si diploma alla scuola di teatro Laboratorio Nove di Firenze nel ‘93 con lo spettacolo “Le Baccanti” di Euripide diretto da Barbara Nativi, nel ruolo di Dioniso. Nel 1996 è assistente alla regia in “Sotto Spirito” di N. Zavagli con Beatrice Visibelli. Negli anni 1995-96 scrive e mette in scena autonomamente diversi lavori: “Attila”(Società Dante Alighieri Firenze‘95), “I Tumuli del Sacro” (rassegna Castello Sommerso, Firenze ‘96, Società Dante Alighieri), “Luna”( presso il cantiere Aperto delle Murate ‘96). Nel 1997 lavora come attore con Ugo Chiti nel film “La Seconda Moglie” e nello spettacolo “Voltala Carta.. ecco la casa”(Festival di Radicandoli), dello stesso Chiti per Arca Azzurra Teatro. Nelle stagioni dal 2000 al 2008 è attore negli spettacoli “Quattro bombe in tasca” , “Cena delle beffe” e “I ragazzi di via della Scala” scritti e diretti da Ugo Chiti per Arca Azzurra Teatro. Nel 2008 è attore in “Un uomo è un uomo” di B. Brecht, regia Riccardo Massai, presso Teatro dell’Antella (FI) e nel film “Un’estate al mare” di Carlo Vanzina. Nel 2009 è attore in “Bima e Bramati” di Tod Akerbaek, regia di Stefano Massini, nel Festival Intercity 2009 presso il Teatro della Limonaia (FI). Nel 2010 è attore nel film “C’è chi dice no” di Gianbattista Avellino. Nel 2011 e nel 2012 è attore negli spettacoli “La bella addormentata”, testo e regia di Riccardo Massai, preso Ospedale Bigallo (FI) e “Jaques” di E. Ionesco, regia di Riccardo Massai, presso Teatro dell’Antella (FI).

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