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h 21:30 Concerto

FIL ROUGE QUINTET

Maria Teresa Leonetti | voce
Manuela Iori | piano
Ferdinando Romano | contrabbasso
Renato Cantini | tromba
Ettore Bonafé | batteria e percussioni

“Tutti nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra che ci lega inevitabilmente al nostro destino.” – Leggenda cinese

La poesia della lingua francese esaltata dalla miscela in chiave jazzistica di ritmi mediorientali e funk, di blues e tango, di bossa e chanson française. Un progetto inedito dall’atmosfera elegante, armoniosa e sognante nato nel 2015 dall’incontro artistico di due donne che traducono in versi e musica il loro mood malinconico e al tempo stesso grintoso ed energico.
Il loro primo album “L’Inconnue” – la sconosciuta che è in ognuno di noi – è uscito nella primavera del 2016 ed ha ricevuto buone recensioni dalla stampa italiana (La Repubblica, La Nazione). Difficile definire il genere ma se è vero che il jazz è ricerca e improvvisazione, pur con molteplici contaminazioni, il progetto può essere inserito nell’ambito jazzistico in senso lato. La musica tocca le sonorità, i timbri e i colori più disparati: riecheggiano melodie mediterranee con inevitabili richiami alla musica araba e maghrebina. Si muovono i ritmi latini della bossanova e del tango. Non mancano influenze underground legate al funk e all’hip hop, non ultimi il blues e lo swing. L’armonia è variegata, brani modali si alternano a brani tonali, creando atmosfere mai scontate. I testi, scritti principalmente in francese, lingua dell’anima della cantante parlano della campagna alsaziana, delle persone incontrate durante un viaggio lungo un anno, delle vite complicate e complici di amicizie nate in una Strasburgo invernale irradiata da una luce decisa e bianca come la neve. E ancora, parlano di amori difficili, di una vita, che durano oltre la malattia e l’oblio. Parlano di un padre conosciuto in età senile con tutte le sue fragilità e la sua saggezza recuperata, di una madre piccola e piena di vita che corre, corre in ogni momento del giorno e che ritrova la pace soltanto nelle lunghe passeggiate in collina, alla ricerca di erbe di campo da cucinare. E poi, atmosfere nebbiose del lungo Senna, evocate dalle immagini di un film di Jean Gabin o da un racconto di Maupassant.

Link SPOTIFY al disco “L’inconnue”:

https://open.spotify.com/album/40zzVDgNp998Yd9zclC2Yc

Il VIDEOCLIP “Aurélia”:

https://www.youtube.com/watch?v=92dMKpcvTd0

VIDEO LIVE a “La Sala del Rosso” di Firenze:

https://www.youtube.com/watch?v=BcNYyDLGvgw&t=8s

Manuela Iori. Marchigiana d’origine, classe 1987, ha iniziato lo studio del Pianoforte all’età di sei anni. Trasferitasi a Firenze, si avvicina alla musica moderna e al jazz con l’insegnante Emanuela Fontana presso la Scuola di musica di Scandicci, e successivamente prosegue gli studi jazzistici presso “Siena-Jazz” con il pianista Alessandro Giachero, dove si è diplomata nel 2015. Dal 2010 fonda il “Malibra Trio”, con il Griot del Burkina Faso Brahima Dembelè e la musicista israeliana Liron Meyuhas, proponendo un repertorio world/music che spazia dalla musica africana a quella orientale. Questa esperienza accresce ancora di più in lei il fascino e la curiosità per la musica etnica, sonorità che si ripresentano spesso nella sua musica. Ha suonato con Brahima Dembelè, Adama Dembelè, Paul Victoir Debiré, Liron Meyuhas, Paolo Casu, Gianfranco Narracci, Amit Arieli, Franco Baggiani, Renato Cantini, Tommaso Papini, Piero Spitilli, Simone Morgantini. Nel 2015 insieme a Maria Teresa Leonetti fonda il “Fil Rouge Quintet”, progetto musicale jazz-world che la vede come compositrice.

Maria Teresa Leonetti. Studia tecnica vocale con impostazione lirica e leggera con la soprano Katia Magnani; ha frequentato la facoltà di Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bologna dove ha studiato la lingua francese. Nel 2006 si trasferisce a Strasburgo per collaborare con un’associazione in ambito sociale, dove incontra molti dei personaggi raccontati nei brani Fil Rouge. Nel 2011 ha collaborato allo spettacolo “Convivenze” diretto da Niccolò Fabi al Teatro Dante di Campi Bisenzio. Nel 2011 ha partecipato a Fabbrica Europa e ha cantato nel coro di Ginevra di Marco e Francesco Magnelli al Teatro La Pergola. Dal 2013 ha intrapreso lo studio di canzoni della tradizione ebraica in yiddish ed ebraico esibendosi, insieme al clarinettista israeliano Amit Arieli e altri musicisti, in varie location tra le quali il Museo MACRO di Roma, la Sinagoga di Pitigliano e di Firenze, il Teatro Alfieri di Asti. Dal 2015 fonda insieme alla pianista Manuela Iori il progetto musicale Fil Rouge Quintet che la vede per la prima volta in veste di autrice

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