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Mucho Mojo Club e Libreria Mucho Mojo presentano:
h 19:00 Presentazione Libro

MARIANNE LEONE SULL’ARNO – Jesse

Nutrimenti Edizioni
Modera Sylvia Zanotto

La storia di un ragazzo tetraplegico, attraverso le parole della madre.
Jesse Cooper è un ragazzo allegro e appassionato, uno studente modello, innamorato del windsurf e della poesia. Vive intensamente i suoi diciassette anni, sebbene sia affetto da una gravissima disabilità, non possa parlare e soffra di continue crisi epilettiche. Una mattina di gennaio del 2005, quando la madre lo va a chiamare per portarlo a scuola, Jesse non si sveglia. Lei, Marianne, lo aveva scritto anni prima in un diario: “So che un giorno lo troverò morto nel suo letto”. Un’amara consapevolezza coltivata nel tempo, e il vuoto terribile lasciato dalla morte del figlio, che diventano però un’occasione per ripercorrere diciassette anni di faticosi successi, di quotidiane vittorie contro i pregiudizi. Con una scrittura viscerale, di grande forza narrativa, che non ha paura di mostrarsi vulnerabile e mescola con naturalezza il resoconto dell’odissea medica di Jesse ai momenti di felicità vissuti, Marianne Leone racconta come cambia la vita di una madre e di un padre dopo aver accompagnato un figlio speciale alla conquista di una vita normale. Un intenso memoir che, come scrive Davide Ferrario nella prefazione, “fa male quasi quanto il dolore originale di chi l’ha vissuto e scritto. Ma che, per uno di quegli inspiegabili miracoli della scrittura, si trasforma in una potente, irresistibile celebrazione della sopravvivenza”.
Marianne Leone è attrice, nota per aver interpretato il ruolo di Joanne Moltisanti nella serie tv I Soprano. Ha recitato anche in Quei bravi ragazzi e Joy. È sposata con l’attore Chris Cooper, premio Oscar nel 2003 per il film Il ladro di orchidee. Dopo la morte del figlio ha creato la Jesse Cooper Foundation, che si occupa dell’integrazione scolastica e dell’accesso alle attività sportive dei bambini con bisogni speciali, e che finanzia un progetto in Romania a favore degli orfani disabili.

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