novembre 2014
OTTOBRE 2014
SETTEMBRE 2014
LUGLIO
giugno
MAGGIO
APRILE
MARZO 2014
FEBBRAIO 2014
GENNAIO 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
OTTOBRE 2013
SETTEMBRE 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
MAGGIO 2012
APRILE 2012
MARZO 2012
FEBBRAIO 2012
GENNAIO 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

h 18:30 Inaugurazione mostra

FIRENZE AL FEMMINILE

Dal 10 al 31 ottobre

Fotografie di Erika Bastogi
Tratte dall’omonimo libro di Marina Savarese

Scorci, volti, dettagli e ritagli di vita quotidiana. Emozioni di una Firenze in bianco e nero catturata con occhio sottile e divertito, a caccia dell’autenticità e della bellezza nascosta nel profilo di una statua rinascimentale così come nel sorriso di una mercante. Un giro per la città che segue itinerari alternativi, vicoli nascosti, luoghi diversi e mete conosciute guardate con l’occhio di una livornese dall’obiettivo acuto. Il racconto fotografico di Firenze al Femminile segue il taglio ironico e a suo modo innamorato dell’omonima guida per cui è stato pensato: un itinerario amichevole alla scoperta della “Culla del Rinascimento”. Con il libro alla mano e la voce della scrittrice nelle orecchie, Erika ha camminato per Firenze trasformando le parole in immagini e suggestioni, raccontando attraverso gli scatti la “sua” Firenze al Femminile.

ERIKA BASTOGI
Erika Bastogi nasce in Toscana a Livorno nel 1975. Cresciuta tra mare e collina, la fotogra a si respirava in casa  n dalla nascita (il padre utilizzava il salotto come camera oscura), tanto che non si separerà dalla sua macchina fotografica fino all’adolescenza, sostituendola con matita e pennello. Dislessica e brillante, fatica con la scuola  fino ai tanto anelati studi artistici Fiorentini, che la porteranno a cimentarsi anche nell’arte orafa e del restauro, ma è la scenografia la sua prima vera tappa creativa. Curiosa e amante dei viaggi vivrà per alcuni anni in Spagna, per poi approdare a Bologna dove lavorerà sui set di cortometraggi auto prodotti, i quali le permetteranno di riprendere confidenza con inquadrature e obiettivi. Inizia così la passione per il video che la trasformerà in una  filmmaker in ogni ambito che la professione permetta, ma con una spiccata predilezione per il racconto (reportage/documentario). Come Filmmaker collabora con Rai e Fandango, oltre a Enti di tipo sociale, a cui darà sempre una spiccata importanza. Dopo permanenze in svariati luoghi tra Spagna ed Italia (la più lunga sarà quella romana) torna in Toscana, a Castiglioncello, luogo dove sceglie di far crescere suo figlio. Cinque anni fa ritrova la sua prima passione, la fotografia pura, che alterna con i sempre amatissimi video.

Previous postMIGRANTES PER L'EUROPA - Proiezioni cortometraggi Next postMELTING POINT - Baret Magarian