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h 18:30 Inaugurazione mostra

FIRENZE AL FEMMINILE

Dal 10 al 31 ottobre

Fotografie di Erika Bastogi
Tratte dall’omonimo libro di Marina Savarese

Scorci, volti, dettagli e ritagli di vita quotidiana. Emozioni di una Firenze in bianco e nero catturata con occhio sottile e divertito, a caccia dell’autenticità e della bellezza nascosta nel profilo di una statua rinascimentale così come nel sorriso di una mercante. Un giro per la città che segue itinerari alternativi, vicoli nascosti, luoghi diversi e mete conosciute guardate con l’occhio di una livornese dall’obiettivo acuto. Il racconto fotografico di Firenze al Femminile segue il taglio ironico e a suo modo innamorato dell’omonima guida per cui è stato pensato: un itinerario amichevole alla scoperta della “Culla del Rinascimento”. Con il libro alla mano e la voce della scrittrice nelle orecchie, Erika ha camminato per Firenze trasformando le parole in immagini e suggestioni, raccontando attraverso gli scatti la “sua” Firenze al Femminile.

ERIKA BASTOGI
Erika Bastogi nasce in Toscana a Livorno nel 1975. Cresciuta tra mare e collina, la fotogra a si respirava in casa  n dalla nascita (il padre utilizzava il salotto come camera oscura), tanto che non si separerà dalla sua macchina fotografica fino all’adolescenza, sostituendola con matita e pennello. Dislessica e brillante, fatica con la scuola  fino ai tanto anelati studi artistici Fiorentini, che la porteranno a cimentarsi anche nell’arte orafa e del restauro, ma è la scenografia la sua prima vera tappa creativa. Curiosa e amante dei viaggi vivrà per alcuni anni in Spagna, per poi approdare a Bologna dove lavorerà sui set di cortometraggi auto prodotti, i quali le permetteranno di riprendere confidenza con inquadrature e obiettivi. Inizia così la passione per il video che la trasformerà in una  filmmaker in ogni ambito che la professione permetta, ma con una spiccata predilezione per il racconto (reportage/documentario). Come Filmmaker collabora con Rai e Fandango, oltre a Enti di tipo sociale, a cui darà sempre una spiccata importanza. Dopo permanenze in svariati luoghi tra Spagna ed Italia (la più lunga sarà quella romana) torna in Toscana, a Castiglioncello, luogo dove sceglie di far crescere suo figlio. Cinque anni fa ritrova la sua prima passione, la fotografia pura, che alterna con i sempre amatissimi video.

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