copertina1
novembre 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

h 18:30 Presentazione libro con autore

MELTING POINT

Quarup Editore
Prefazione: Jonathan Coe
Traduzione: Andrea Sirotti, Elena Moncini
Con l’autore Baret Magarian. Presenta Marco Incardona

Dieci racconti che, come altrettante sostanze, arrivano in questa straordinaria raccolta a fondersi in una sola miscela, unica e plurale. Generi e  trame che precipitano verso un centro, come uno sciame di stelle inghiottite dall’orizzonte degli eventi: melodramma, confessione, enigma, qui si incontra la vita narrata in tutte le sue forme; un mercante di frutta (piuttosto stupido) rivela lampi di genio; una donna, che in un indimenticabile notturno greco, smette le vesti del giorno per svelare la sua verità a una verdeggiante veste d’acqua; un corriere che deve spedire un pacchetto che diventa “vivo” durante il suo viaggio impossibile. La realtà si fonde e sprofonda nel sogno, che è proprio la mistura di cui siamo fatti: Baret Magarian lo sa, e lo sa dire, con la sua tecnica superba e la sua voce nuovissima e arcana.

Baret Magarian
Anglo-armeno. A Londra ha svolto l’attività di giornalista freelance, scrivendo recensioni e articoli per The Times, The Guardian, The Daily Telegraph, The Independent, The Observer, The New Statesman, e The Times Literary Supplement. È stato anche regista teatrale d’avanguardia (Il misantropo di Molière, e Cocktail Molotov, uno spettacolo di cabaret e canzoni). Si è poi trasferito in Italia, dove ha recitato in video musicali e trailer di film, ha cantato e suonato la chitarra in vari bar della Toscana.
È anche un compositore di musica per pianoforte che rivisita musica folk armena in chiave contemporanea. Ha pubblicato poesie su Collettivo R a Firenze, e sul Journal of Italian Translation a New York. Ha inoltre pubblicato narrativa breve in World Literature Today, Darker Times e sulle riviste online Sagarana e El Ghibli. Il monologo/racconto La tela del dolore è andato in scena a Firenze e Torino interpretato magistralmente dall’attore Roberto Zibetti. The Fabrications è stato appena pubblicato da Pleasure Boat Studio a New York.  Si tratta forse dell’opera più ambiziosa di Barert Magarian,  considerata da molti un capolavoro (Jonathan Coe, Mia Lecomte, Lee Foust; Andrea Sirotti).

Previous postFIRENZE AL FEMMINILE: mostra fotografica di Erika Bastogi Next postGLI ANNI FORTI - Paola Martini