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h 18:00 Presentazione libro con Autore
L’Associação Angolana Njinga Mbande presenta

MANCU LI CANI

Editrice Porto Sicuro

Di Tommaso Randazzo
Intervengono: Andrea Mannucci, prof. di Pedagogia di Comunità – Unifi
Modera: Matias Mesquita, mediatore culturale
Intermezzi jazz al pianoforte a cura di Fabrizio Mocata

Il romanzo “Mancu Li Cani” (Porto Seguro Editore) è una sorta di “bestiario di città”, mostra una miriade di personaggi del sottobosco cittadino, che vivono in un ambiente alienante. Edifici tutti uguali, slot machines, discoteche. Una giungla di cemento e schermi digitali in opposizione alla natura, alla campagna, a un altrove continuamente sognato da Nico, ma mai raggiunto. Il protagonista di questa odissea metropolitana ci racconta la sua storia con ironia amara e con un linguaggio crudo, esplicito, influenzato dai dialetti, dallo slang della strada, dal gergo della marginalità, ridondante di parole volgari e imprecazioni. Nico è a tutti gli effetti vittima di una dipendenza, il gioco d’azzardo, in tutte le sue sfumature, dalle scommesse sui combattimenti clandestini al poker, ma con un amore viscerale per le luccicanti e seducenti slot machine.
Il romanzo racconta le condizioni esistenziali di chi vive ai margini delle metropoli contemporanee, descrive lucidamente le molteplici droghe, dagli psicofarmaci al gioco d’azzardo, che il sistema utilizza per contenere, distrarre, indirizzare altrove le energie e le coscienze degli esclusi. Mostra senza mezzi termini l’ipocrisia, la violenza e la schiavitù che si nasconde dietro la prostituzione delle donne straniere, trafficate e vendute, vittime degli istinti sadici e repressi degli uomini della società in cui viviamo. È anche la storia di un ragazzo costretto a una giovinezza inclemente e violenta, che lo porterà a scoprire il senso della schiavitù, della morte e sopratutto della vita.
Tommaso Randazzo è laureato in Lettere Moderne e in Scienze dell’Educazione Sociale. Lavora in alcuni servizi sociali, facendo l’educatore professionale e insegnando italiano ai migranti. Ha scritto 40 giorni a Floripa. Diario creativo di un educatore italiano in Brasile (ETS 2014), insieme ad Andrea Mannucci Educatori, Capitani, supereroi (Aracne 2015) e I mondi della cura. Letture e sviluppi dell’etnospsichiatria (Kepler 2016).

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