novembre 2014
OTTOBRE 2014
SETTEMBRE 2014
LUGLIO
giugno
MAGGIO
APRILE
MARZO 2014
FEBBRAIO 2014
GENNAIO 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
OTTOBRE 2013
SETTEMBRE 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
MAGGIO 2012
APRILE 2012
MARZO 2012
FEBBRAIO 2012
GENNAIO 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

 

CINEFORUM: PARLIAMO DI CINEMA E SPETTACOLO

Con la Vice Presidente del Senato Senatrice ROSA MARIA DI GIORGI, candidata per il Partito Democratico alla Camera al collegio uninominale Toscana 2 (Firenze – Scandicci) proponente e relatrice della Legge sul Cinema e della Legge sullo Spettacolo, provvedimenti che regolano tutto il comparto e che rilanciano e sviluppano gli interi settori.

h 19:00 Apericena
segue Discussione sul tema

I’ CINEMINO
A cura del Circolo PD 2 Santa Croce – Ciompi – Ciclo Irrealtà Probabili

h 21:15 Cineforum

STALKER

Un film di Andrei Tarkovskij. Con Anatoli Solonitsyn, Nikolaj Grinko, Aleksandr Kaydanovskiy, Alisa Frejndlikh, Natasha Abramova, Y. Kostin, R. Rendi, F. Yurma, Oleg Fyodorov – Fantascienza – URSS – Russia – Germania – 1979 – 161′

Le autorità hanno interdetto l’accesso ad un territorio dopo che al suo interno si sono verificati fatti inspiegabili. Nessuno conosce l’origine della “zona”: alcuni parlano di una catastrofe radioattiva, altri della caduta di un meteorite o della discesa di un’astronave, ma tra la gente corre voce che nella “zona” abbandonata sopravvive un edificio isolato, in una stanza del quale, per un fenomeno meraviglioso, i sogni e i desideri si trasformano in realtà. Eludendo la sorveglianza armata, qualcuno ha superato i confini proibiti ed è pronto a tornarvi per accompagnare, dietro ricompensa, chi voglia scoprirne i segreti. Una di queste guide, lo “Stalker”, si avventura assieme ad uno scienziato ed uno scrittore nella “zona” alla ricerca della verità. I tre uomini percorrono sentieri tortuosi e sfuggono a sconosciuti pericoli, fino a raggiungere la soglia della “stanza dei desideri”.
Lo “Stalker” è un uomo rozzo ma dall’animo semplice; lo scienziato è mosso dall’ansia di sapere; lo scrittore va in cerca della perduta ispirazione. I tre protagonisti sono uomini perdenti, battuti dalla vita, e le parole e le domande che si scambiano sembrano rincorrere speranze e tradire sconfitte. Il mondo nel quale si aggirano – il mondo della “zona” – è pervaso da un’atmosfera primordiale, selvaggia. La realtà di tutti i giorni – la realtà esterna dominata da un sistema impersonale – ha la tonalità anonima del bianco e nero. La “zona” ha il colore della contraddizione: ostile, liquida, inquietante, reca i velenosi segni della rovina della civiltà. La minaccia che incombe sui tre, i tre se la portano dentro ed imparano a conoscerla: alla fine del viaggio, essi sapranno di aver “ripreso” qualcosa della loro libertà negata. Il viaggio dei tre compagni è metafora di una conquista interiore che attraversa le regioni dell’incubo e dell’esaltazione: paura e desiderio di conoscere forzano e spingono verso il traguardo di una certezza universale, e pur non riuscendo a frantumare la prigione esistenziale dell’individuo, danno un significato nuovo al mistero quotidiano della vita. Ispirandosi liberamente al racconto dei fratelli Strugatskyi, Andrei Tarkovsky – regista meticoloso, perfezionista e raffinato – prosegue la sua pensosa e sofferta indagine filosofica sull’essere uomini. L’idea riscatta la fragilità, la fede la rigidità del dogma: come in Andrei Rublëv o in Solaris.

Previous postBHMF: UN VIAGGIO ALLA GUINEA BISSAU: SULLA STRADA PER NHACRA Next postMARTEDÌ GRASSO con i BALKANTIR