copertina1
novembre 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

A cura del Circolo PD 2 Santa Croce – Ciompi per la serie GENERAZIONE CONTRO

QUADROPHENIA

Di Franc Roddam. Con Toyah Wilcox, Daniel Peacock, Benjamin Whitrow, Kim Neve, Michael Elphick, Kate Williams, Gary Shail, Mark Wingett. – Gran Bretagna – 1979 – 115’

È Tratto dall’omonimo album del 1973 degli Who, che ne sono anche i produttori esecutivi, ripercorrendo punto per punto le canzoni in esso contenute, Quadrophenia è un ritratto dell’inquietudine giovanile, ambientato a Londra negli anni sessanta. I Mods e i Rockers, le due principali band a cui si aggregano i ragazzi britannici, si preparano al gran giorno in cui si scontreranno tra loro, alla spiaggia di Brighton, senza esclusione di colpi. Jimmy è un Mod duro e puro, veste un parka e guida una lambretta, ascolta rhythm and blues e cura il proprio taglio di capelli. Dentro di sé la rabbia è pronta ad esplodere, alimentata dall’odio per un mondo incapace di comprenderlo. anni sessanta. Radicalmente diversa per approccio e fedeltà alla fonte rispetto alla visionaria trasposizione di Ken Russell della prima opera-rock firmata Pete Townshend, Tommy, Quadrophenia di Franc Roddam – curiosamente inventore molti anni più in là del format televisivo di Master Chef – cerca di intercettare l’angst giovanile di una intera generazione, convogliandola nei turbamenti del giovane Jimmy. Un ribelle senza causa, un eterno insoddisfatto, perso tra misoginia e anfetamine, fedele a ideali che sembrano dogmi sacri ma che si dimostrano effimeri.
Quadrophenia esce in sala nel 1979, dopo che il punk già attraversa la sua parabola discendente, ed è come se l’amaro lascito dell’ennesima occasione di rivolta mancata contro il sistema attraversi tutto il film, fino a renderlo un paradigma del romanzo di crescita di chi è incapace (o privo di volontà) di entrare in società. Un’opera criticata per la sua superficialità, che invece colpisce per il suo schietto realismo, che privilegia l’impatto emozionale agli orpelli di sceneggiatura, la scarica di adrenalina immediata alla costruzione articolata.

Previous postTHE LADS - ACOUSTIC POWER QUARTET Next postTRE ESTATI