copertina1
novembre 2014
DICEMBRE 2013
NOVEMBRE 2013
Dicembre 2012
novembre 2012
DICEMBRE 2011
NOVEMBRE 2011

DUE LIBRI. UN AUTORE

MONTELUPO, DOVE LA CERAMICA SI FA STORIA – L’ARTE IN MUTANDE

Nardini Editore

Presenta Ennio Bazzoni

“L’Arte in mutande” è un’opera di divulgazione che si rivolge soprattutto ai giovani, agli studenti, a chi coltiva qualche curiosità nel mondo delle arti visive. Si tratta di una raccolta di fatti poco conosciuti, piccole amenità, episodi strani o straordinari che hanno punteggiato il millenario cammino della creatività. L’autore è andato alla ricerca del perché di tanti soprannomi e ha cercato di sottolineare alcuni stratagemmi ingegnosi che hanno talvolta permesso di creare opere d’arte anche in mancanza del materiale adatto.

Si parla di artisti che hanno fatto della velocità di esecuzione il loro vanto, in contrapposizione con altri ai quali occorrevano lunghi tempi di meditazione prima di accingersi al lavoro. E ancora, si discute di artisti che hanno preferito come modello l’unico gratuito e sempre a disposizione – se stesso – ad altri che invece hanno cercato il soggetto dei propri ritratti nella sfera famigliare. E ancora, si parla del ruolo che hanno il falso e i falsari, e della funzione del critico insieme al suo spesso difficile rapporto con l’artista.

Si tratta insomma di una carrellata di episodi poco noti e di piccoli segreti che spesso stanno dietro e alla base della grande arte, e un modo agile di comprendere la vita e le opere di grandi artisti.

 

 

Nel libro su Montelupo, Gatteschi non vuol certo procedere per fatti esemplari, ma piuttosto tessere la trama delle vicende di lungo – anzi lunghissimo – periodo che hanno contribuito a plasmare la Montelupo attuale, dove la ceramica è protagonista.

La storia di questa cittadina del Valdarno, spiega l’autore, contiene  parte della storia della Toscana, è un anello importante per comprendere le vicende plurisecolari che ebbero per teatro l’area fiorentina.

In questo senso non poteva mancare un largo spazio dedicato alla ceramica, la principale e più nota attività economica esercitata in loco  e ai suoi protagonisti, quei vasai che portarono anche la loro attività, oltre ai loro prodotti, nei luoghi più lontani dell’Europa e del Nuovo Mondo

Previous postMARCO FIORUCCI Next postFORRÒ BRASILIANO con i PE NO CHAO