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NICOLA GENOVESE QUARTET

Nicola Genovese | voce, piano, chitarra   Renato Cantini | tromba elettronica   Leonardo Baggiani | contrabbasso   Alessandro Suggelli | batteria

 

Jazz cantautoriale e poetico, quello del quartetto che prende il nome da Nicola Genovese, cantastorie che vive e racconta il suo tempo. Sull’indipendenza ha fondato la sua azione musicale. Il profondo rispetto per il pubblico, la ricerca del suono, la cura degli arrangiamenti (di cui personalmente si occupa), i testi, siano essi in italiano, spagnolo, inglese o francese, con eleganza e disincanto vanno a solleticare la mente, andando ad accendere le riflessioni, suscitando sempre stupore e ammirazione.

 

Di Nicola Genovese si possono dire alcune cose: che è un cantautore, innanzitutto; che identifica il suo io

musicale nella sigla NMG; che e’ un musicista completo: lo abbiamo visto in formazioni jazz dietro la batteria,

o accostato al pianoforte, e ruotare sullo sgabello per raggiungere ed imbracciare la chitarra; che è un

architetto, e che attinge imprescindibilmente da quel mondo di canoni e misure per dare equilibrio alla sua

composizione; che racconta storie che raggiungono le orecchie, per poi insinuarsi nel cuore e nella pancia di

chi le ascolta e ritrova nel proprio intimo, come gli fossero sempre appartenute; che i suoi personaggi sono in

bilico, in continua ricerca di qualcosa che non si trova; che le sue storie sono spesso amare, dove la vita

esiste dolce solo negli spazi tra i dolori e la routine. Che e’ un cantastorie che vive e racconta il suo tempo,

dunque il nostro tempo. Possiamo anche dire che nel 2001 ha (auto)prodotto il suo primo disco: “Strano

Posto”, che dunque da indipendente sull’indipendenza ha fondato la sua azione musicale. Possiamo dire che

scrive in una lingua, che canta in alcune altre, che suona in tutte. Ma quello che più risalta agli occhi, ed

all’udito, di chi ne ha conosciuto la musica e compreso la poetica, e’ innanzitutto il profondo rispetto per il

pubblico, che ascoltandole vivrà le sue storie, forse le ha già vissute, che ha un ruolo basilare nel

meccanismo comunicativo, che spinge chi della comunicazione ha fatto un mestiere, oltre che una

necessità, ad assecondare la creatività, “il genio”, fino al punto in cui naturalmente esso si esaurisce, senza

dimenticare coloro che si troveranno a fruire, a sentire, o meglio, ad ascoltare. Il resto è studio (comincia a

prendere le prime lezioni di pianoforte classico da bambino, per poi proseguire con lo studio di armonia e

composizione jazz) e duro lavoro. La dedizione e la cura del dettaglio, infatti, sono altri di quegli aspetti del

cantautore che nelle canzoni non si può fare a meno di ritrovare: la ricerca del suono, la cura degli

arrangiamenti (di cui personalmente si occupa), i testi, siano essi in italiano, spagnolo, inglese o francese,

che con eleganza e disincanto vanno a solleticare la mente, andando ad accendere le riflessioni, senza

essere mai prolissi: di fatto Nicola Genovese e’ uno schivo, un avaro gentile, di poche parole, ma che non ti

lasciano mai come se qualcosa non fosse stato detto.

 

spazi web:

Nicola M. Genovese YouTube

Nicola M. Genovese Spotify

Nicola M. Genovese pagina fb ufficiale

www.nicolagenovese.it


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