Piazza delle Murate n.1, Firenze


TRASPOSIZIONI ACUSTICHE NELL’ARPA DI VIGGIANO

SABATO 03 AGOSTO h 21.00 Concerto

Massimo Duino | mandolino

Luca Bersaglieri | chitarra

Vincenzo Arvia | organetto diatonico

Marco Massari | percussioni

Viaggio acustico ancestrale nell’immaginario musicale lucano.

Massimo, Luca, Marco e Vincenzo in “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano”, raccontano il paesaggio sonoro di comunità rurali ‘in via di estinzione’ in cui, attraverso la musica, si celebra ‘il mito dell’oltre’. Le varietà timbriche e armoniche della musica lucana, regalano atmosfere semplici e complesse allo stesso tempo, storicizzando presenti liquidi, ed umanizzando luoghi dell’essere. Intorno al 1600, In questi luoghi della Basilicata, si pronunciarono celebri frasi, diventate ‘storie sonore’ e fiabe (G. Basile), che ancora riverberano nelle menti di chi le ha ascoltate e lette nel corso della sua infanzia. Le criptiche tematiche dello spettacolo sono: l’importanza del riferimento, la memoria, il bisogno di ‘appaesamento’ in luoghi, dove si arriva per forza, per piacere o perché costretti. L’assenza, l’abbandono dei luoghi, il repertorio dei suonatori Viggianesi itineranti, le piccole orchestrine stanziali, sono parte di questa sintesi musicale del lavoro dei quattro musicisti. Attraverso la musica lucana e i suoi archetipi, ci si immerge in simbologie mnemoniche dalle origini comunitarie condivise. Un’esperienza in cui la musica e le sue sonorità acustiche, fatte di accurate trasposizioni per chitarra classica, mandolino, chitarra battente, organetto diatonico percussioni e voce, testimoniano che nei pochi elementi che costituiscono ogni origine, sono irrilevanti le differenze che ci caratterizzano. In “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano” la musica si fa viaggio, sogno, partenza, assenza e labirinto dell’esistenza, le parole si perdono tra fiabe, miti, ninne nanne e tarantelle. Canti e musiche d’ amore e di festa. Una musica di frontiera che si colloca continuamente sul confine, se non altro per superarlo.